Politiche Attive

CHE COSA SONO LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO?

le Politiche Attive del Lavoro sono tutte quelle iniziative messe in atto dalle istituzioni per promuovere l’occupazione e l’inserimento lavorativo e hanno l’obiettivo di aumentare l’occupabilità delle persone attraverso attività e programmi di formazione e di accompagnamento al lavoro.

Lavoropiù per le Politiche Attive del Lavoro

Lavoropiù, in partnership con istituzioni ed enti pubblici, offre ai candidati tutti gli strumenti di formazione, orientamento e riqualificazione, finalizzati al collocamento/ricollocamento.
I servizi svolti nelle filiali di Lavoropiù sono completamente gratuiti.

Scopriamoli insieme

Accompagnamento al lavoro
Orientamento
Bilancio delle competenze
Scouting occupazionale
Tirocinio
Formazione professionale
Placement

A chi sono rivolti i servizi delle Politiche Attive del Lavoro

Le Politiche Attive del Lavoro sono rivolte a chi non ha un lavoro, a chi lo ha perso e a chi ne cerca uno nuovo.

Quali sono i vantaggi per le Aziende?

Le Aziende hanno l’opportunità di incontrare lavoratori con esperienza, qualificati, motivati ma soprattutto con tanta voglia di rimettersi in gioco anche grazie a un percorso di riqualificazione o un tirocinio professionalizzante.

Come accedere alle Politiche Attive del Lavoro?

Lavoropiù  garantisce l’accesso alle Politiche Attive alle persone e alle imprese interessate nelle Regioni in cui Lavoropiù S.p.A. è accreditata per i servizi al lavoro e precisamente:

REGIONE EMILIA ROMAGNA
http://www.regione.emilia-romagna.it

Rif. PA 2019-11347/RER approvata con Determina 6593 del 11.04.2019 cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna

Sedi Accreditate

Filiale di Bologna
Via Stalingrado 19 C-D
politicheattive@lavoropiu.it
Filiale di San Lazzaro di Savena (BO)
Via Emilia 251/B
bologna.sanlazzaro@lavoropiu.it
Filiale di Imola
Via Mazzini 53/55
imola@lavoropiu.it
Filiale di Bazzano (BO)
Via Circonvallazione Nord 4/B
bologna.bazzano@lavoropiu.it
Filiale di Castel Maggiore (BO)
P.zza Pier Francesco Lorusso 17/A
bologna.castelmaggiore@lavoropiu.it
Filiale di Cesena (FC)
Corso Cavour 179
cesena@lavoropiu.it
Filiale di Lugo (RA)
Via Mentana 49
lugo.ravenna@lavoropiu.it
Filiale di Modena
Via Emilia Est 674
modena.emilia@lavoropiu.it
Filiale di Reggio Emilia
Via della Previdenza Sociale 2
reggioemilia@lavoropiu.it
Filiale di Parma
Via Egidio Pini 2
parma@lavoropiu.it

REGIONE LOMBARDIA
http://www.regione.lombardia.it

Sedi Accreditate

Filiale di Milano
Via San Gregorio 53
milano@lavoropiu.it
Filiale di Bergamo
Via Angelo Maj 27
bergamo@lavoropiu.it
Filiale di Treviglio (BG)
P.zza Insurrezione 10/A
treviglio@lavoropiu.it
Filiale di Agrate Brianza (MB)
Via Giacomo Matteotti 86
agrate@lavoropiu.it
Filiale di Crema
Via Capergnanica 8
crema@lavoropiu.it

REGIONE PIEMONTE
http://www.regione.piemonte.it/lavoro/politiche/index.htm

Sedi accreditate

Filiale di Torino
Via San Dalmazzo 24
torino@lavoropiu.it
Giorni e orari di ricevimento: lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18.
Filiale di Nichelino (TO)
Via Vivaldi 4
nichelino@lavoropiu.it
Giorni e orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13

Buono servizi al lavoro per persone con disabilità

GARANZIA GIOVANI

Garanzia Giovani è il piano europeo con cui Stato e Regioni si impegnano ad offrire un percorso di formazione o una opportunità lavorativa ai giovani dai 15 ai 29 anni d’età anni che non studiano e non lavorano.

Il piano rappresenta un’importante occasione per le aziende che, grazie ad un sistema di incentivi economici, possono inserire giovani risorse in organico formate e disponibili ad intraprendere una carriera lavorativa.
Sono infatti previsti bonus occupazionali per le nuove assunzioni e incentivi per l’attivazione di tirocini, contratti di apprendistato e trasformazione di tirocini in contratti di lavoro.
Altre facilitazioni sono poi previste per l’accesso al credito per i giovani che avvieranno forme di autoimprenditorialità e di autoimpiego.

In dettaglio gli incentivi previsti per ogni misura e le modalità di accesso:
Assunzioni a tempo indeterminato: bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.
Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.
Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.
Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.
Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale. In caso di trasformazione in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.

Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.
Sui siti regionali sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di accesso ai finanziamenti.
Per accedere a questi strumenti le aziende rispondono ad avvisi pubblici e bandi regionali.
Per usufruire delle agevolazioni previste dal Programma l’azienda richiedente deve attivare una delle misure incentivate a favore di un giovane tra i 15 e i 29 anni di età che ha aderito a Garanzia Giovani e ha sostenuto il primo colloquio di orientamento presso uno die Servizi per l’impiego o degli enti accreditati.

Ogni Regione, tramite appositi bandi, stabisce le modalità operative, le tempistiche e i soggetti coinvolti.

 

DIRITTO MIRATO

Il “Diritto Mirato” è una misura di Politica Attiva che ha l’obiettivo di favorire il miglioramento delle capacità e le conoscenze dei lavoratori somministrati, in un’ottica di Lifelong Learning, per agevolare la spendibilità e il reinserimento nel mercato del lavoro. I percorsi vengono progettati sulla base del fabbisogno formativo dello specifico lavoratore, nonché valutando la necessità di adeguamento delle competenze delle persone, alle richieste dei settori lavorativi di riferimento o di determinati scenari socio-economici previsionali. Gli interventi finanziati all’interno di questa tipologia formativa mirano all’acquisizione di competenze di base, trasversali o specialistiche legate alle singole figure professionali.

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Destinatari e documentazione da produrre

A. Ex lavoratori in somministrazione con 45 giorni di disoccupazione ed almeno 110 giornate di lavoro negli ultimi 12 mesi .

Ai fini del calcolo delle giornate utili per il raggiungimento delle 110 giornate di lavoro negli ultimi 12 mesi occorre prendere in considerazione le giornate lavorate risultanti dalle buste paga

– Il requisito di disoccupazione desumibile dal Certificato Storico Anagrafico emesso dopo 45 giorni di disoccupazione da richiedere al Centro per l’Impiego di domicilio del beneficiario. In caso di difficoltà nel reperimento del Certificato Storico Anagrafico è possibile acquisire, in alternativa, l’Estratto Conto Previdenziale rilasciato dall’INPS che deve attestare i 45 giorni di disoccupazione .

La presa in carico, quindi, può essere presentata nel periodo di tempo che intercorre tra il 46° giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro, fino al 113° giorno. Vale a dire che una volta maturati i 45 giorni di disoccupazione l’ApL ha a disposizione 68 giorni di tempo per avviare la presa in carico del destinatario

B. Ex lavoratori al termine della procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro.

I candidati in possesso dei requisiti di cui sopra possono contattare Lavoropiù utilizzando l’indirizzo dirittomirato@lavoropiu.it o recandosi in una delle 65 filiali presenti in Italia.

I candidati potranno esplicitare il proprio interesse scegliendo tra uno dei corsi  proposti nel catalogo e pubblicizzati anche sul sito Forma.Temp. Il Diritto mirato deve essere attivato entro 68 giorni dalla maturazione del requisito e solo una volta in un anno solare (365 giorni dalla data della presa in carico da parte dell’APL). Entro tale termine l’APL dovrà procedere alla Presa in carico, inserendo nel database tutti i dati del beneficiario nonché il Patto di servizio.

In questo caso sarà necessario acquisire documentazione inerente

– al Termine della procedura MOL sul sistema informativo del Fondo

– allo status di Disoccupazione desumibile dalla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro – DID.

La presa in carico, quindi, può essere presentata nel periodo di tempo che intercorre tra il giorno successivo all’ultimo giorno di MOL, fino al 68° giorno.

Le fasi del diritto mirato:

  • Orientamento
  • Bilancio delle competenze
  • Percorso di formazione
    • Area amministrativa
    • Area tecnica
    • Area logistico
    • Area meccanica
    • Area sales
    • Area social
    • Area sviluppo software
    • Area ufficio
    • Area extra