La produttività secondo Usain Bolt

22/09/2016 11:53

thumbnail_img_0636-jpg

il nemico peggiore della produttività e del successo dei nostri progetti è la distrazione.

Le distrazioni costano: passare momentaneamente da un’attività ad un’altra – controllare la posta elettronica o rispondere ad una telefonata. – aumenta di almeno il 25% il tempo necessario a completare l’attività iniziale; tale fenomeno è noto come “switching time”. E’ molto più indicato focalizzarsi completamente su di un’attività per 90 / 120 minuti, prendersi una pausa, e poi passare all’attività successiva. Bisogna pensare a queste sessioni di lavoro come agli scatti di un centometrista.
Ecco allora cosa può insegnarci sulla produttività il centrometrista giamaicano più veloce del mondo, Usain Bolt:

1. DEFINIRE UN TRAGUARDO

Un centometrista ha bisogno di un traguardo ben definito verso cui correre. Per aumentare la nostra produttività dobbiamo definire obiettivi altrettanto chiari. Stabilire fin da subito quale risultato si intende raggiungere al termine della sessione di lavoro / studio. Questo traguardo fungerà da punto di riferimento per la mente e ci permetterà di focalizzarsi maggiormente.

2. ELIMINARE LE DISTRAZIONI

Quando si deve svolgere un compito che richiede un certo impegno spesso il cervello tende a cercare una scappatoia verso un attività più piacevole… Per rendere la sessione di lavoro o di studio più produttive possibili bisogna assolutamente eliminare le distrazioni. Ecco alcune idee:

  • Scollegare internet.

  • Elimina le notifiche. Pop-up, Sms, IM, notifiche e-mail sono ottimi esempi di armi di “distrazione” di massa.

  • Se si sta lavorando ad una presentazione, è opportuno chiudere tutti i programmi presenti nella barra delle applicazioni. Se si lavora con Windows, possiamo utilizzare Ghoster per oscurare tutte le applicazioni aperte, tranne la finestra attiva.

3. UTILIZZARE UN TIMER

Usain Bolt non corre contro i suoi avversari. Corre contro i numeri sul display, posizionato poco dopo il traguardo. Quel timer, che scandisce inesorabilmente il passare del tempo, è

4. NON PENSARE

Un centometrista non pensa di dover correre i cento metri: li corre e basta. L’unico modo per essere veramente produttivi è quello di concentrarsi sul fare, o meglio… non pensarci affatto.

5. PAUSE

Concluso il lavoro, prenditi una pausa, ma che sia vera. E’ importante staccare, rinfrescare la mente. La qualità del nostro prossimo lavoro può dipendere dalla qualità della pausa.