Il mercato del lavoro

01/07/2015 10:58

Nei primi quattro mesi del 2015, mesi nei quali è stato introdotto il Jobs Act, le assunzioni a tempo indeterminato nel mercato del lavoro emiliano romagnolo hanno registrato un incremento del 47,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A certificarlo è l’Inps nel suo ultimo report curato dall’Osservatorio sul precariato.

 

Il 61% delle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato usufruisce dell’esonero contributivo triennale introdotto dalla Legge di Stabilità del 2015 e, probabilmente grazie a questo, l’aumento delle assunzioni nel primo quadrimestre dell’anno è stato di 14.419 unità. Se nel 2014, da gennaio ad aprile, i contratti a tempo indeterminato sono stati 30.233, nell’anno in corso sono saliti fino a quota 44.652.

 

Prima dell’Emilia Romagna si collocano il Friuli-Venezia Giulia con un +75,3% di nuove assunzioni, l’Umbria (+59,4%), le Marche (+50,6%) e il Piemonte (+48,3%).

Subito dietro invece il Trentino Alto Adige, con un +41,1%, Veneto, Liguria, Sardegna, Lombardia e Toscana (ferma, si fa per dire, a +34,6%).