Hard Skills: cosa sono e quali sono le più richieste?

18/03/2020 11:30

Cosa si intende esattamente per hard skills? Si tratta di tutte quelle competenze di natura tecnica che consentono lo svolgimento concreto di un determinato ruolo.
Qualche esempio? Scrittura efficace per la comunicazione, padronanza di una lingua straniera, capacità di adoperare un supporto tecnologico (un computer, una macchina, etc.).
La specificità le differenzia da un altro tipo di competenze, quelle trasversali, note anche come soft skills. Queste riguardano alcune caratteristiche personali che possono davvero fare la differenza: la flessibilità, la chiarezza espositiva, la capacità di prendere decisioni anche sotto pressione, lo spirito creativo e molto altro.
Ma vediamo insieme quali sono le hard skills più richieste dal mercato. Ecco quelle selezionate dai recruiters di Lavoropiù:

CLOUD COMPUTING
Usiamo già numerosi servizi in cloud nella nostra vita quotidiana, anche se non ce ne accorgiamo.
Si tratta di una tecnologia in forte crescita, su cui numerose società e compagnie stanno lavorando per cogliere tempestivamente la sfida della digital transformation.
Chi è in grado di sfruttare le tecnologie che permettono di trasferire, condividere e immagazzinare i dati in remoto sarà una risorsa fondamentale per tutte quelle aziende che stanno pensando di abbattere i costi di gestione di un server di proprietà.
Tra le piattaforme più utilizzate ci sono Amazon AWS, Google Cloud e Azure di Microsoft.

AI
L’intelligenza artificiale sta conquistando il mondo. Le macchine stanno velocemente imparando a ragionare come gli esseri umani, acquisendo quantità elevatissime di dati (big data), dati che, attraverso il cosiddetto machine learning, in qualche modo vengono “appresi” dalle macchine stesse. Questi processi consentiranno alla tecnologia di diventare sempre più intelligente, così da poter assistere gli esseri umani in quasi tutte le loro attività.
Conosci Tensorflow? Sai programmare in Python o in Java? Benvenuto nel futuro!

UX DESIGN
Nel 2020 non è più pensabile restare in attesa per più di tre secondi quando si tratta di accedere a un sito web, pensiamo ad esempio a un e-commerce. Nel 2020 non è più accettabile la navigazione in un sito che non sia perfettamente responsive da tutte le piattaforme, soprattutto da mobile, dove le persone passano ormai la maggior parte del proprio tempo.
Nel 2020 la navigazione diventa un’esperienza sempre più immersiva in cui il web design può oggi decidere davvero le sorti di un brand. Modellare un’esperienza di navigazione fluida e piacevole è compito dell’UX (User Experience) Designer, un ruolo richiestissimo oggi, non più solo dalle web agency.

MOBILE APP
Stai cercando lavoro, apri Linkedin, accedi alla sezione offerte e leggi solo queste paroline magiche: front-end, back-end, Javascript, PHP, C++. Se non fai parte del settore potresti imparare a filtrare meglio i risultati della ricerca, se invece parli questa lingua sicuramente non passerai molto tempo nella pagina offerte di Linkedin.
Il Mobile App Developer è lo sviluppatore di app, e per capire quanto possano essere richieste le hard skills in questo campo, basta prendere il nostro smartphone e contare il numero di app installate oppure anche solo il numero di quelle che utilizziamo ogni giorno per le nostre attività quotidiane: dalla salute al cibo, dal lavoro alla finanza, passando per il gaming, lo svago e molto altro.

EDITING E PRODUZIONE VIDEO
Ogni giorno siamo esposti a contenuti video su Youtube, Instagram, Facebook, Twitter, Whatsapp, TikTok (almeno i più giovani).
Il contenuto video è quello in grado di generare i tassi di engagement più alti. Perché? Ci piace il dinamismo, la multimedialità, l’interattività e l’evoluzione che un video è in grado di generare. Per questa ragione, se sei bravo a tenere in mano una videocamera, editarne il risultato e magari gestire le diverse fasi di produzione, non avrai di certo difficoltà a spendere le tue skills all’interno del mercato del lavoro.