Forza = Massa x Accelerazione. La storia di due donne la cui Forza va oltre il tempo

21/07/2016 11:41

Forse non tutti conoscono la seconda legge della dinamica che definisce la Forza come il prodotto tra una Massa e un’Accelerazione.
Forse però tutti si staranno chiedendo che cosa c’entra la seconda legge della dinamica con questa rubrica.
Per capirlo, anche questa volta dobbiamo raccontare 2 storie…
La prima storia è quella di Vivian Maier, nata nel 1926 da padre americano di origine austriaca e mamma francese. Vivian è una donna comune che di mestiere fa la tata e ha la passione della fotografia. Erano anni in cui prima dell’arte bisognava pensare a come guadagnarsi il pane, è per questo che Vivian decide di crescere i figli degli altri, senza averne mai di propri, fino a spegnersi nel 2009 a seguito di una brutta caduta sul ghiaccio.
L’altra storia è quella di Margaret Keane, all’anagrafe Peggy Doris Hawkins, nata nel 1927, americana del Tennessee. Margaret è pittrice di professione e la caratteristica straordinaria dei suoi quadri sono i grandi occhi dei soggetti che ritrae.
Pur essendo una pittrice, per i primi 40 anni della sua vita non riesce ad avere successo… D’altronde, come dice suo marito Walter Keane, “l’arte fatta da una donna non vende”.
Entrambe le nostre protagoniste possiedono una Massa, intesa come abilità o passione da sviluppare… Quale è stata però la loro Accelerazione?
Si dice che una persona non muore finchè viene nominata e Vivian si consacra all’eternità nel 2007 quando John Maloof con ben 380 dollari si aggiudica il contenuto di un garage la cui proprietaria non pagava l’affitto da 2 anni. In quel garage John trova oltre 20 scatole di negativi non stampati, decide di svilupparli e si ritrova tra le mani le fotografie di Vivian Maier. La pubblicazione sulla piattaforma fotografica Flickr e la conseguente fama rappresentano l’Accelerazione di Vivian che diventa una delle artiste più apprezzate per quanto concerne la fotografia iconografica. È dall’incontro tra Massa e Accelerazione che nasce la Forza di questa donna, che noi oggi celebriamo.
Margaret Keane è invece più fortunata in principio, diciamo che ha già una buona Massa per poter avere una buona Forza: è una pittrice, piace al pubblico il suo modo di dipingere, Andy Warhol sarà uno dei suoi grandi estimatori… Negli anni Sessanta, per non perdere la figlia Jane e forse per amore, Margaret sposa Walter Keane  e i due iniziano a vendere i loro quadri insieme.
Il successo è immediato e da artisti di strada arrivano a godere degli agi e del lusso dei grandi artisti perchè il marito Walter vende i quadri, le foto dei quadri, le cartoline delle foto dei quadri a prezzi sempre più alti.
Ma il Keane che firma le opere costosissime e con i grandi occhi, per il pubblico e per gli acquirenti, è … Walter Keane.
La svolta arriva nel 1970: l’amore è cessato e il divorzio definito quando Margaret, ad una trasmissione radiofonica di Honolulu, afferma che quei quadri sono opera sua e non del marito Walter Keane. Lo scandalo avviene – ecco l’Accelerazione! – in un’aula di tribunale quando il giudice inviterà i due contendenti a dipingere un quadro. Margaret lo farà in 53 minuti, Walter addurrà un male alla spalla e rifiuterà la prova.
Il giudice, quindi, confermò che Walter Keane si era appropriato ingiustamente delle opere della moglie e confermò la “paternità” di Margaret.
Anche in questo caso l’Accelerazione sposta gli equilibri, stravolge il destino e crea una Forza, la  Forza di Margaret Keane.
A questo punto siamo in grado di comprendere che per ottenere Forza occorre ci siano entrambe le variabili Massa e Accelerazione.
Se la Massa è ciò che so fare, è la mia passione, l’Accelerazione è innescata dal ritmo e dall’impegno costante. Vivian e Margaret ci insegnano che le inclinazioni e le abilità, per quanto grandi e potenti, non bastano ad avere successo senza la determinazione e l’esercizio.
Le nostre protagoniste non hanno mai smesso di lavorare, di impegnarsi per farsi trovare pronte quando si fosse presentata l’occasione, il momento giusto.
Due artiste che il mondo, col suo moto uniforme, stava condannando all’oblio fino a quando gli atomi si sono mossi più velocemente, l’entalpia è cambiata e la loro Forza si è affermata grazie ad una Accelerazione.
Accelerare, cambiare ritmo al nostro vivere, è quindi fondamentale e a volte è possibile solo se dietro c’è passione genuina, quella passione che azzera ogni limite e rende possibile anche l’impossibile.