Approfondimenti economici

04/11/2015 18:10

L’eccellenza agroalimentare Made in Italy
04/11/2015

 

 

L’Agroalimentare italiano vanta molteplici primati per la qualità e tipicità dei suoi prodotti, con crescenti opportunità di business a livello nazionale e di ampliamento verso i mercati esteri: le imprese del settore sono consapevoli di queste potenzialità, supportate anche da una progressiva spinta verso la valorizzazione dell’industria food Made in Italy, proprio in ottica export.

 

I numeri parlano chiaro: il Made in Italy a tavola si appresta a mettere a segno nel 2015 il record storico nelle esportazioni. Secondo le elaborazioni Coldiretti su dati relativi al Monitor dei distretti nel primo semestre 2015, l’export di numerosi prodotti Made in Italy ha registrato una crescita significativa:

 

  • 70% della mozzarella di bufala Campana
  • 25% delle mele dl Trentino
  • 78% dell’ortofrutta del barese
  • 32% dei vini del Chianti
  • 22% per il prosecco di Conegliano Valdobbiadene
  • 9% per il riso di Pavia

 

Alle tendenze positive determinate dalla ripresa economica e dal tasso di cambio favorevole, si è aggiunta la spinta propulsiva determinata dalla vetrina mondiale dell’Esposizione.

Expo 2015 ha contribuito a far volare l’export di prodotti agroalimentari nazionali, che nel 2015 ha raggiunto il record storico con un valore annuale superiore ai 36 miliardi di euro, con un incremento del 7% nonostante le difficoltà provocate dall’embargo russo, sulla base dei dati Istat relativi ai primi 7 mesi dell’anno.

Ad aumentare sono soprattutto i mercati extracomunitari (+11,8%), ma in crescita sono anche le esportazioni nei Paesi dell’Unione Europea (+3,8%). Il Made in Italy a tavola fa registrare un vero e proprio boom soprattutto negli Stati Uniti (+23,2%) e in Cina (+32,7%).